CREATTIVATI

Sostenere e promuovere i creativi della Svizzera italiana e tra questi, naturalmente, anche gli artisti che lavorano con fibre e tessuti; questo è l’ambizioso progetto di ADRIANA BOCK SCHMITT e ANNALISA D’APICE, ovvero Creattivati.ch.

In questa bella intervista ci raccontano chi sono e quali sono le attività di cui si occupano per creare nuove opportunità per artisti e designer.

Collettiva Il favoloso bosco, Antonia Boschetti, personaggi in juta, 2020

Io: Cos’è CREATTIVATI e quando, come e perché è nata?

ADRIANA: Creattivati.ch promuove e sostiene i creativi di professione della Svizzera italiana grazie alla sua piattaforma e alle sue collaborazioni e spazi sul territorio dedicati alla cultura.

Nasce come tesi per il conseguimento del mio master in management culturale nel quale ho analizzato approfonditamente le politiche culturali della nostra regione e della Svizzera, focalizzandomi sulle esigenze di chi produce arte e cultura. E così è nato il progetto creattivati.chCrea e attivaTI in Ticino.

Nel 2016 prende corpo diventando una piattaforma web nella quale ritrovare tutti gli artisti professionisti della Svizzera italiana nelle differenti categorie d’arte; da quella visiva e applicata, a quella performativa come musica, recitazione e danza. Il suo obbiettivo iniziale era quello di poter far conoscere al territorio chi crea – cosa realizza – dove si trova e cercarlo facilmente in un database sempre aggiornato. Una sorta di elenco telefonico modernizzato. Negli anni poi mi è stata data la possibilità di esporre in spazi legati alla cultura e alla promozione d’arte facendo sì che Creattivati avesse anche un luogo fisico dove portare i propri artisti.

ImProbabili mondi, Alessandro Mazzoni, 2020, sacchetti di plastica lavorati all’uncinetto

Alla fine del 2019, inizia la mia collaborazione con Annalisa, con la quale abbiamo portato avanti nel 2020 la programmazione di mostre curate e progetti diffusi sul territorio ticinese fino ad evolverci e a diventare un’associazione culturale no profit.

Le nostre due figure professionali unite dalla stessa passione per l’arte, hanno permesso a Creattivati.ch di crescere e trasformarsi in quest’ultimo anno.

Personalmente come ideatrice e direttrice sono impegnata nelle relazioni pubbliche del territorio culturale locale e oltre frontiera con istituzioni e stakeholder, nella gestione amministrativa e nella creazione di nuove sinergie con le differenti realtà artistiche.

Annalisa, architetto e curatrice, a lei invece la creazione di nuovi progetti di promozione e curatela per gli artisti di creattivati e la mappatura di nuove proposte culturali sul territorio artistico locale, nazionale ed internazionale.

Insieme ci impegnano a divulgare nuove idee per rendere l’arte e la cultura accessibile a tutti.

Collettiva Giardino d’inverno, Manuela Bieri, 2020

Io: A chi si rivolge la piattaforma? E come funziona?

ADRIANA: Il pubblico a cui ci rivolgiamo è abbastanza ampio. Si parla di artisti che vogliono far conoscere il proprio lavoro, di figure del settore o semplicemente appassionati d’arte.

Creattivati.ch si rivolge quindi a tutti i singoli artisti professionisti della Svizzera italiana (svizzeri e non) e ai ticinesi residenti all’estero che desiderano presentare e valorizzare la propria attività, essere promossi ed essere facilmente raggiunti. A tutti loro si offre sulla base di una quota annuale un profilo sempre aggiornato completo di fotografie e informazioni per poterli contattare direttamente e la possibilità di rientrare in un progetto curatoriale.

Come anticipato prima, la piattaforma si propone anche come strumento di riferimento per le associazioni di categoria, le istituzioni, i media e gli operatori culturali.

Non viene fatta nessuna selezione se non il sentirsi un professionista nella propria arte. Non si chiedono titoli di studio particolari ma dei riconoscimenti nel campo in cui ci si dedica.

Collettiva Il favoloso bosco, Laura Mengani, ecoprint, 2020

Io: Promozione e divulgazione e…quali sono le principali attività di CREATTIVATI?

ANNALISA: Parallelamente alla piattaforma virtuale, portiamo avanti la promozione dei singoli artisti attraverso i nostri canali social dedicando ciclicamente una settimana alla scoperta del loro lavoro.

Questo ci permette di avere sempre contenuti aggiornati e mostrare a chi ci segue qualcosa di nuovo e interessante ogni volta.

Oltre alla divulgazione di contenuti artistici tramite il web, la nostra forza è quella di avere spazi non museali che ci permettono di organizzare un programma annuale di mostre curate. Negli ultimi anni inoltre, abbiamo lavorato anche su progetti collaterali quali esposizioni di poster d’arte in contesti urbani, come strade e piazze e, gallerie temporanee in negozi momentaneamente in disuso, facendo diventare la città il vero spazio espositivo.

L’importanza di uscire dai contesti tradizionali e di portare l’arte contemporanea en plein air ci ha permesso di iniziare un discorso sul territorio tra comunità̀ e artisti senza intermediari e di raggiungere un pubblico più ampio di fruitori.

Collettiva Passione tessile, Isabella Waller, 2019, batik

Io: Il Ticino ha una tradizione tessile che affonda le radici lontano nel tempo….

ANNALISA: Il legame tra il Ticino e il mondo del tessile ha forti radici storiche; la posizione geografica e i rapporti di scambio con la vicina area insubrica e principalmente con Como, datano la nascita soprattutto nel Mendrisiotto di molte “filande” già̀ a partire dal 1700.

Un’attività̀ florida durata fino agli anni 70 del ‘900 in cui la produzione di seta e di cotone alimentava l’economia del posto e introduceva il territorio ai grandi scenari industriali dei filati. Radicata nella storia e nella memoria locale, la produzione tessile è stata assimilata con gli anni dalla cultura del luogo, dando il via ad una vera e propria tradizione ticinese di textile design e di fiber art.

ImProbabili mondi, Alessandro Mazzoni, 2020

ADRIANA: Seguiamo da anni e con particolare attenzione questa tematica, dedicando al tessile vari progetti curatoriali (come Passione tessile nel 2019) o cercando di introdurre in collettive artisti che operano in questo campo.

Il mandato di promuovere questo tipo di arte nei propri spazi da parte de La Filanda di Mendrisio, memoria storica di quella che è stata un tempo e oggi sede della biblioteca cantonale, ci ha infatti permesso di raccontare cosa accade sul territorio, trasformando di volta in volta gli spazi dell’edificio in luoghi di incontro e di scambio artistico. Di per sé concepita come una piazza al coperto, La Filanda ogni anno ripercorre la sua storia attraverso le opere tessili degli artisti di creattivati.ch.

Collettiva Giardino d’inverno, Manuela Bieri, 2020

Io: Nel panorama contemporaneo dei creativi di cui vi occupate ci sono artisti che utilizzano il medium tessile per la loro ricerca?

ANNALISA: Oggi sono molti gli artisti e gli artigiani ticinesi che dedicano il proprio lavoro alla riscoperta di questa tradizione e alla reinterpretazione della materia attraverso un linguaggio nuovo e contemporaneo.

Come anticipato da Adriana, ogni anno dedichiamo una mostra a La Filanda di Mendrisio al tema del design tessile e fiber art. Abbiamo portato in esposizione lavori eseguiti attraverso tecniche di tessitura tradizionali, stoffe stampate con tecniche naturali e disegni su tessuto; non solo, anche lavori incentrati su tematiche come natura e memoria, ecologia e infanzia, che attraverso il medium tessile esprimono un pensiero e concretizzano grazie alle trame e ai colori della materia una ricerca personale.

Collettiva Passione tessile, Isabella Waller, 2019

Io: Quali progetti (e sogni) avete nel cassetto per il prossimo futuro?

ADRIANA: Molti sono i progetti concreti già infilati nel cassetto dei sogni e pronti per la loro realizzazione.

Nel 2020, nonostante tutte le limitazioni della pandemia, siamo riuscite a realizzare ben 6 progetti espositivi e siamo state riconosciute per le nostre competenze e professionalità.

Vorrei che potessimo proseguire il nostro lavoro con la stessa passione e tenacia che ci contraddistingue per rompere barriere e preconcetti che limitano la fruizione dell’arte e della cultura.

Come obbiettivo futuro, vorrei inoltre che creattivati.ch avesse un proprio spazio dove gli artisti all’interno della piattaforma possano non solo avere un luogo dove poter lavorare ma abbiano modo di scambiarsi idee, esperienze e arti. Un luogo di contaminazione artistica dove far nascere progetti.

Collettiva Passione tessile, Isabella Waller, Mariana Minke, Arlena Ton, 2019

ANNALISA: Creattivati è una macchina sempre in funzione e quello che ci auguriamo per il futuro è di continuare con questa costanza a proporre progetti d’arte sul territorio attraverso appuntamenti fissi come le mostre curate negli spazi ormai dedicati e i progetti collaterali come festival e gallerie temporanee.

Il focus che abbiamo ora sul Ticino sicuramente sarà una costante anche per il futuro, ci piace l’idea di poter scoprire nuovi giovani talenti e guardare cosa è stato già fatto in precedenza sul territorio per imparare e dare valore; ma uno degli obbiettivi che ci prefiggiamo è quello di guardare oltre i confini geografici per creare nuove sinergie con persone mosse dalla nostra stessa passione.

Sogni nel cassetto ne abbiamo parecchi, per citarne uno, abbiamo voglia di crescere e di diventare un punto di riferimento per l’arte contemporanea della Svizzera Italiana. Ci piacerebbe promuovere l’arte e il territorio svizzero creando opportunità di scambio tra artisti provenienti da qualsiasi parte del mondo istituendo residenze annuali e avviando progetti multidisciplinari con le varie istituzioni del posto.

Collettiva Giardino d’inverno, Manuela Bieri, 2020

Chi è CREATTIVATI

ADRIANA BOCK SCHMITT – Nata a Locarno (Ticino) vive e lavora a Lugano, Svizzera. Dopo aver completato la formazione in recitazione a Ginevra e lavorato per un periodo in ambito cinematografico a Roma, da oltre vent’anni è collaboratrice alla Radiotelevisione della Svizzera italiana. Oggi è referente delle operazioni di sponsorizzazione per la Radio e la TV.

Dalla sua tesi per il conseguimento di un Master in Management Culturale ha dato il via a crattivati.ch; inizialmente una piattaforma nella quale dare vita a nuove collaborazioni e opportunità agli artisti professionisti della Svizzera italiana, oggi diventata associazione culturale no profit.

ANNALISA d’APICE – Nata a Pompei, vive e lavora a Lugano, Svizzera. Nel 2011 si diploma presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio e nello stesso anno inizia a collaborare con uno studio di progettazione di Lugano. Nel 2017 si avvicina alle pratiche curatoriali per l’arte contemporanea frequentando il corso N.I.C.E. New Independent Curatorial Experience organizzato da Paratissima Art Fair di Torino. Segue giovani artisti in mostre collettive e personali, congiuntamente alla realizzazione di cataloghi, curandone testi e grafica. Alla fine del 2019 inizia la collaborazione con Creattivati.ch per la promozione dell’arte contemporanea della Svizzera Italiana.

ImProbabili mondi, Alessandro Mazzoni, 2020

Contatti

wwww.creattivati.ch

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